COS'È L'ONICOMICOSI

L'onicomicosi è un'infezione dell'unghia sostenuta da alcuni tipi di miceti. Tecnicamente, si parla di “onicomicosi”, per indicare quel disturbo legato alle unghie, scatenato da microorganismi chiamati miceti: questi funghi, muffe o lieviti scatenano l'infezione, che può rimanere circoscritta in un'unica unghia, o può intaccare anche le altre.

Cause e sintomi

L’onicomicosi è provocata prevalentemente da un fungo, ma la causa si può ricercare anche in lieviti e muffe. Spesso sottovalutata, questa patologia dell'unghia andrebbe invece presa molto seriamente e curata opportunamente, non solo per motivi estetici, ma anche perché può portare a infezioni anche gravi del letto ungueale. L'unghia, dal latino ungula, diminutivo di unguis, infatti, è una struttura semitrasparente posta all'estremità delle dita, indispensabile per facilitare la presa, contribuire alla stabilità strutturale delle dita, dare supporto e limitare l’usura delle estremità. Insomma, al pari di ogni altra parte del corpo, merita di essere curata al meglio. Nelle fasi iniziali, l’infezione fungina non provoca alcun segno evidente. Man mano che progredisce, però, può causare:
- cambiamento di colore dell'unghia, che può diventare bianca, nera, gialla o verde;
- ispessimento della lamina ungueale, che può cambiare forma e diventare insolitamente difficile da tagliare;
- dolore o fastidio, in particolare quando si preme sul dito interessato;
- fragilità dell’unghia, che tende a sfaldarsi;
Anche la pelle vicina all'unghia può essere infettata dal fungo e risultare pruriginosa, screpolata, arrossata e gonfia.

Cura e trattamenti utili

Le onicomicosi non sono facili da debellare: non guariscono se non si interviene con farmaci appositi (antimicotici). Inoltre, sono molto contagiose. Da qui, si può facilmente intuire come la miglior cura sia la prevenzione: l'igiene dei piedi, unita a piccoli accorgimenti, può sicuramente giovare alla salute delle unghie. Le unghie dovrebbero essere sempre pulite ed asciutte. A questo proposito, sarebbe opportuno evitare l'uso di calze di tessuti sintetici che non lasciano respirare i piedi.Le unghie non devono essere mai strappate, ma tagliate accuratamente: se così non fosse, l'accesso ai batteri e ad altri microorganismi come i miceti sarebbe facilitato. Se queste regole non sono sufficienti, se le difese immunitarie sono deboli e/o se l'organismo offre le giuste condizioni di proliferazione per i miceti, le onicomicosi sono inevitabili.

In tal caso, l'intervento dev'essere immediato: il podologo, dovrebbe consigliare il trattamento più adeguato per il soggetto, come farmaci antimicotici ad azione topica (smalti o pomate) o sistemica (farmaci ad uso orale previa valutazione dermatologica). Questi medicinali agiscono sul fungo, debellandolo, e favoriscono lo sviluppo di un'unghia nuova e non infetta. Purtroppo, il trattamento farmacologico delle micosi delle unghie è molto lungo, poiché l'unghia impiega dai 9 mesi ad un anno per crescere completamente.

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